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COMUNICATO STAMPA
CIMAMERICHE FILM FESTIVAL
VI° Festival Cinematografico
della Migrazione e del Gusto
Manifestazione legata al territorio ligure, alle sue storie di migrazione e
tradizioni sociali, culturali, artistiche ed eno-gastronomiche
Riviera di Levante 30
novembre - 9 dicembre 2009
Anche quest’anno CIMAMERICHE non manca l’appuntamento con il suo affezionato
pubblico.Il Festival Cinematografico della Migrazione e del Gusto apre la sua
programmazione lunedì 30 novembre e proseguirà attraverso un ampia carrellata
di film e di eventi sino al 9 dicembre 2009.
Il Circolo del Cinema Lamaca Gioconda di Chiavari organizza ormai da anni -
questa è la sesta edizione - attraverso una stretta collaborazione con le
Istituzioni del territorio, la Regione Liguria, i Comuni di Lavagna e di Sestri
Levante, il festival cinematografico CIMAMERICHE interamente dedicato
alla valorizzazione delle specifiche caratteristiche ambientali e
socio/culturali del territorio ligure, crocevia sul mare,con le sue
storie di migrazione, la conoscenza dei suoi patrimoni, le sue risorse
eno-gastronomiche espressione profonda della cultura del luogo.
Il Festival ha lo scopo di fare interagire i tre aspetti essenziali della
storia ligure: le migrazioni di andata e ritorno, la cucina esportata/importata
e contaminata, il cinema al di là e al di qua dell’oceano. E’ una preziosa
occasione per presentare pellicole internazionali ed eterogenee, di grande
valore artistico e culturale, storie di gente che parte o ritorna, testimonianze
affettuose del legame che questa parte di Liguria ha con Le Meriche,
ben rappresentate dagli artisti ospitati, testimoni di un percorso ignoto alle
rotte più conformiste.
Cinema, terre e gusto,
un confronto tra molteplici sfaccettature per trasmettere messagg, utilizzando
film ed eventi di qualità, che si svolgeranno con ritmo serrato nei dieci giorni
di programmazione, nelle diverse sedi tra i comuni di Chiavari, Lavagna, Sestri
Levante, Genova e La Spezia.
Si aggiungono e
continuano prestigiose collaborazioni: l’
IBRIT,
Istituto Brasile Italia (Milano); il Festival del Cinema Latino Americano
di Trieste; il Food in Film Festival; il Centro Studi Cinematografici
Lombardia; il progetto culturale italo-argentino Andar, che permette
anche nel 2009 la collaborazione attiva con il Festival dei Diritti Umani
di Buenos Aires; la Portorico Film Commission e il Capalbio
Art-LaParguera Festival; la Fondazione Casa America e la Mediateca
Ligure. Negli anni si è rafforzata la partecipazione delle Ambasciate
(Argentina, Cile, Venezuela e Brasile).
Sono cresciute le sinergie fra la nostra cultura e le culture ospitanti ed
ospitate, ed ancora forti sono le potenzialità di sviluppo, in particolare:
Ø
il “riportare a casa” artisti d’oltreoceano, nati o la cui storia, tradizione,
patrimoni culturali e linguistici appartengono al territorio ligure
Ø
il proporre l’immagine del Tigullio come location cinematografica.
Sono in programma ben 27 proiezioni, suddivise in cinque sezioni tematiche.
Sono sette i film in Concorso che provengono da vari paesi meta del
fenomeno migratorio ligure: Argentina, Cile, Colombia, Francia, Italia, Messico,
Paraguay, Perù, Spagna, Svizzera, tra questi il film vincitori del Festival di
Berlino, una delle migliori pellicole del Festival di Roma, e un’anteprima
assoluta dal Festival dei Diritti Umani di Buenos Aires. Scelta attuata, quella
di mixare fiction a documentari rilevanti dal punto di vista dei contenuti. Il
documentario è un genere cinematografico di straordinario valore culturale e
sociale.
Nelle sezioni collaterali, Ammià inderè, rivede la presenza di un
personaggio caro al Tigullio, il “rivano” Juan Bautista Stagnaro
già ospite del festival con le sue opere ed una mostra personale nel 2005 e nel
2006. In questa edizione proporrà in anteprima assoluta il making off del suo
ultimo film, concluso l’11 novembre, “Fontana e la frontera interior”
che andrà al Festival di Berlino e che propone una storia di migrazione con
radici italiane; e racconterà della sua prossima coproduzione italoargentina,
che riguarderà proprio “Quinquela Martin”, uno dei più noti
pittori contemporanei della Boca di Buenos Aires, le cui origini sono da
ricercare in Val Graveglia, e la cui prima revisione ha visto la luce proprio
durante la seconda edizione di Cimameriche. Con questo progetto, Stagnaro girerà
una settimana in Liguria, si raggiunge un altro degli scopi per cui questo
festival è nato.
Strangoggion
propone ancora materiali “indigesti” su cui ben riflettere, dedicando
quattro spazi al cinema di Marco Bechis, cineasta italo argentino
tra i più sensibili, a cura del CSC Lombardia.
Serezita
ci immerge nel gusto e nella creatività come risorse, come capacità di opporsi a
destini e fato spesso avversi, con due produzioni inedite, una canadese ed una
messicana dedicata ad uno dei più noti personaggi della storia del Messico.
Stussichin
Corti di gusto!, vede la collaborazione della Portorico
Film Commission.
Proseguono i progetti che vedono coinvolte le scuole del territorio, circa 700
studenti, Mangià e Ammià, Il Gusto nella Tradizione, rivolto alle
Scuole Media Statali inferiori di Lavagna e Cogorno, e Cinemincontri
a cui partecipano gli Istituti Superiori G.Marconi e F.Delpino.
Importante da quest’anno la collaborazione con la Facoltà di Lingue dell’
Università di Genova - Corso di laurea specialistica TTMI, Teoria e Tecnica
Mediazione Interlinguistica – (traduttrice Maria Teresa Ingenito per “El Camino
del Sur”) e con la Facoltà di Lettere dell’Università di Modena e Reggio
Emilia - Laurea specialistica LIPAC, Lingue Per le Attività Culturali –
(traduttrice Virginia Lui per “L’Amateur)
Due gli
Eventi Speciali, sul Cinema dei Diritti: “Le stagioni dell’acqua”
, incontro con Emilio
Molinari, Presidente
del Comitato
Italiano per un Contratto Mondiale sull'Acqua; e quello con la
scrittrice/regista fiorentina Idanna Pucci, nipote dello stilista Pucci,
ma soprattutto pronipote de “La signora di Sing Sing”, libro che racconta, nel
segno e nel nome di una donna salvata da un’altra donna nel 1895, la prima
campagna contro la pena di morte.
Percorsi provvisori,
editoriali nati allo scopo di approfondire le tematiche dei film e far
conoscere meglio il territorio ligure, le sue storie e le tradizioni, la sua
cucina presenteranno due Case editrici liguri: Gammarò
con Gustar el Levante por el Poniente di Loredana Limone
e Via delle Americhe di Mirella Zolezzi; e
Liberodiscrivere con Libri da gustare e cibi da leggere.
Tre le giurie: Scuola e Cinemincontri, Popolare e la Giuria Ufficiale.
Della Giuria Ufficiale fanno parte come giurati storici: Rodrigo Diảz,
direttore del Festival Latino Americano di Trieste, fondatore dei maggiori
festival in America Latina e Renato Venturelli, giornalista genovese; a
loro si aggiungono Antonello Cassan, editore genovese; Ana Ponce, poliedrica
attrice peruana e Angelo Ruggieri, eclettico attore cinematografico e televisivo
e controfigura dell’attore americano Jim Broabden, in Gangs of New York.
Ultima, ma non ultima, la collaborazione con l’associazione culturale Mojotic
, che organizza a Chiavari il concerto di Gilberto Gil - ex
ministro del governo Lula, ma soprattutto icona della musica brasiliana
contemporanea - mercoledì 2 dicembre, la cui sinergia produrrà una full
immersion rara per i chiavaresi, di cinema e musica nella cultura latino
americana (dalle 20.30 alla mezzanotte).
Previsto un pass giornaliero a 5 €.
La tessera del Circolo del Cinema Lamaca Gioconda darà l’accesso a tutte
le proiezioni a 10€.
Il programma dettagliato del festival è consultabile a sul sito
www.cimameriche.it
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